Uno studio notarile al quinto piano di un edificio per uffici degli anni Settanta: corridoi ciechi, stanze tutte uguali, archivi ovunque. Il notaio voleva un luogo riservato ma non chiuso, dove i clienti non si sentissero in un'anticamera.

Abbiamo sostituito i tramezzi con pareti vetrate in telai di rovere: le stanze restano riservate all'udito, non alla vista. Gli archivi sono diventati pareti attrezzate e la sala delle firme sta al centro, vicino alla luce.


«Riservato all'udito, non alla vista: le pareti sono di vetro, i telai di rovere.»
Rovere naturale per soffitti, telai e pareti attrezzate; vetro stratificato acustico; resina chiara a pavimento; tende in lino lungo tutta la facciata.

